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A luci rosse
di maria schlegel
La sua prima cliente è
stata la vicina di casa. Un signora di 95 anni che beve un bicchiere
di whisky tutte le sere prima di andare a letto. Pare che si fosse innamorata
di "Lula Bell" e ha speso fior di dollari per averla. "Lula
Bell"è una lampada. E fin qui niente di strano. In realtà
è una lampada molto particolare: è fatta con un bustino
da donna, sì, di quelli tutti stecche, pizzi, seta... Dentro
c'è una lampadina, pochi watt per la verità, in cima un
"ometto" per agganciare la lampada al soffitto... Ecco questa
è stata la prima Tramp Lamp di una estrosa, spiritosa, originale,
un po' pazza e assolutamente geniale ragazza di Nashville, nel Tennessee.
Si chiama Kelly Butler, ha 29 anni, e fino a un paio di mesi fa dipingeva
quadri un po' folli (sopratutto rinoceronti sull'altalena o sdraiati
a letto) oltre a decorare scarpe (anche i sandali del Dr. Scholl) otto
ore al giorno, dal lunedì al venerdì.
A Kelly piacciono le cose vecchie, piccolo antiquariato, anche indumenti
di nonne e zie, adora la lingerie vintage. Va in giro per rigattieri
e mercatini. E più o meno un anno fa aveva per le mani bustini
e guêpiere. Tanto belli da aver bisogno di una luce particolare
per essere ammirati in tutto il loro antico splendore. Le si è
letteralmente accesa la lampadina... Ha pensato a una lampada-guêpiere,
a un lume reggiseno. E ha passato un po' di tempo per capire come tenere
in forma gli indumenti, come, insomma, fare in modo che le curve femminili
rimanessero anche senza nessuno dentro... C'è riuscita (è
il suo segreto) aggiungendo filo e lampadina (da 7 a 25 watt). Ha cominciato
a mostrare le sue creazioni a vicini e parenti. Che hanno gradito. Eccome.
Kelly le vende a un prezzo che oscilla tra i cento e centocinquanta
dollari, anche via mail con spedizioni in tutto il mondo. "Proprio
per non morire di fame", dice. E aggiunge di essere affascinata
dalla luce che si diffonde dal bustino, dal reggiseno imponente che
si usava cinquant'anni fa, dalle sottovesti corte, dai negligé,
dai bustini, dai corsetti cui aggiunge bordi di pizzo, ricami, applicazioni
floreali, nastrini, fiocchetti, volant. Per renderli più unici,
provocanti, evocativi, frou-frou... Dà un nome a ognuna delle
sue lampade: ci sono Suzy Lane, Bettie, Blanche, Ezmeralda, Sally, Mary
Lou, Olivia... All'inizio voleva chiamarle "Bra Lamp", "lampade
reggiseno", poi ha scelto "Tramp", che significa "vagabonda",
ma anche un po' "sgualdrina"...
E adesso, proprio in questi giorni, Mona e Clara, due delle signorine
illuminate, sono in Inghilterra ospiti di una trasmissione televisiva
che dalla Bbc, dove sono andate in onda il 22 ottobre, prenderanno la
strada anche della tv Usa. Kelly, intanto, si è improvvisata
manager di se stesa e ha contattato per mail club privé (che
lei chiama bordelli), ristoranti, negozi e locali notturni che potrebbero
amare un pezzo di arredo di questo genere. E, adesso, non sa più
come star dietro alle ordinazioni. Anche perché le lampade le
fa tutte personalmente e a mano (dal 25 ottobre ci sono comunque pezzi
nuovi pronti). Il Web le ha dato una mano: il suo sito tramplamps.com
è stato subissato di contatti, persino, in massa, dal Giappone.
E la giovane artista (cui il padre ha chiesto di illuminare i suoi boxer)
sta diventando una celebrità. Ma chiede aiuto: se avete dei vecchi
indumenti sexy di cui volete disfarvi dateli a me. So esattamente che
cosa farci... (29 ottobre 2003)
Guarda le immagini con alcune lampade sexy create da Kelly Butler nella
gallery di dellamoda.it
Nelle foto, la lampada "Willamena", con la lampadina accesa
e spenta, e un lume-reggiseno. In basso, la creatrice delle Tramp Lamps,
Kelly Butler
Della
Moda
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